sabato 3 ottobre 2015

Resuscitato

Ebbene oggi dopo una ventina di giorni di bicicletta che non mi sono per nulla dispiaciuti, sono tornato a correre. Sull'Alzaia Naviglio Grande, tempo grigio , temperatura sui 13 gradi, alcuni joggers in pista a caracollare su questa parte di striscia asfaltata a zero traffico motoautomobilistico, a ritmo blando all'inizio. Sono arrivato al  Circolo Canottieri, con alla vista numerosi equipaggi di canottaggio seguiti da istruttori in mountain bike sul naviglio, bikers e altri joggers. Mi ha superato un ragazzo sui trent'anni che si voltava ripetutamente per controllare eventuali mie reazioni, che ovviamente non ci sono state. Visto che io correvo contro i miei demoni personali e ne avevo parecchi, ernia del disco, polpacci, bicipiti femorali, lombosciatalgia. Al ritorno mi sono messo nella scia di una ragazza sul metro e settanta, trent'anni circa, tuta nera attillata , scarpe rosa, smartphone in cuffia  e fascia spugnosa a fermare i suoi lunghi capelli biondi. Correva leggera e io mi sono messo in scia ed ho cominciato a sudare , ad eliminare tossine e mano mano che correvo e i problemi muscolari o sciatici non insorgevano e le endorfine mi si iniettavano nel cervello mi sentivo felice. Perche' la corsa e' la mia regina, la principessa delle mie preferenze aerobiche. Nel suo primitivismo essenziale, nel suo essere priva di eccessivi orpelli, freni, pompe per gonfiare gomme, borracce che io aborro, senza nessun mp3 in cuffia. Immerso nei mie pensieri e pregno dell'idea guida secondo cui per combattere contro i tuoi demoni, contro il demone della vita , della societa', del mercato, devi avere degli alleati, come avrebbe detto Carlos Castaneda al colmo del suo apprendistato magico ed uno dei piu'  potenti, capace di spararti droghe benefiche nel cervello, in vena e fra i muscoli, l'ammazzacolesterolo per antonomasia e l'accrescicervello, e' la corsa, ho fluttuato ad andatura aborigena dietro questa splendida ragazza, questa splendida improvvisata" lepre "che vedevo davanti a un centinaio di metri. Pedalare sul naviglio per una ventina di giorni mi ha rimesso schiena e muscolatura a posto e anche lo yoga, che facevo prima di andare in bici, mi ha riassestato posturalmente. Tanto che oggi mi sentivo di correre senza problemi. Al ritorno , dicevo, sempre dietro wonderwoman donna ragno runner , mi sentivo bene, il fiato non era corto, perche' la bici ha tenuto alta la mia "attenzione"polmonare e ad un certo punto mi e' venuto in mente che da qualche parte avevo letto che Robert De Castella si era infortunato prima di una importante maratona ed aveva proseguito la preparazione in bicicletta, tanto che poi si e' presentato all'appuntamento in questione in piena forma ed ha vinto. Alla fine e' un circolo virtuoso, correre ti aiuta a pensare meglio e pensare meglio ti aiuta a trovare migliori strategie per correre meglio e per sempre. Tipo alternare con la bicicletta facendo di te un cyborg a tempo determinato.
Al termine dell'allenamento, all'altezza di Corsico mi sono fermato per lo stretching[ 45 minuti mi erano bastati]. Dal ponte metallico verde che attraversa il naviglio, in lontananza ho visto wonderwoman donna ragno runner che proseguiva verso Gaggiano, senza voltarsi mai, anche lei in gara con i suoi demoni , in compagnia del suo nume tutelare piu' potente:la corsa. E non c'e' niente di cosi esteticamente bello come quest'immagine di forza e grazia che mi accompagnera' tutto il giorno.

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