domenica 5 luglio 2015
40 gradi 40 minuti
40 gradi e 40 minuti di running, fra Corsico e Buccinasco, lungo i Fontanili. Non avrei mai creduto di trovare altri pazzi come me che correvano , invece ne ho incontrati parecchi, certo erano anche le 18,30, ma lo ritengo un evento. Ho superato una ragazza sui trent'anni, canotta, tatuaggi di fiori, con lo smartphone in mano e le cuffiette e, affiancandola, le ho detto: " allora non sono io l'unico pazzo". Lei mi ha sorriso mezza terrorizzata e ha detto :"no". Poi sono corso verso il cimitero di Buccinasco. Il ministero della salute ha diramato un comunicato in cui invitava la gente a non esporsi alla calura, all'aria aperta, pena il collasso. Io sono sono andato a correre lo stesso, e come ho gia' detto, non ero il solo, al termine mi sentivo fresco, avevo quasi freddo, con tutti i liquidi che avevo perso e mi e' bastato reintegrarli con un paio di tazzone di acqua, limone , miele , on the rocks, per sentirmi ritemprato e rinato. E dire che avevo otto ore d lavoro sul groppone. E quando lavori, un lavoro di contatto con il pubblico, specialmente, come il mio, la muscolatura si irrigidisce a causa delle torsioni prodotte dallo stress e dalle tensioni. Quindi all'inizio dell'allenamento la falcata non e' che fosse fluida. Stamattina ho fatto una ricerca sul concetto di correre per sempre, su google , in italiano , ed ho trovato solo articoli riguardanti un ultramaratoneta americano molto conosciuto dai mass media, Dean Karnazes, di cui ho letto tra l'altro il libro autobiografico"ultramarathon man" e di un certo Albanesi, che ha scritto alcuni libri sulla corsa ed e 'un insegnante di quest'arte, nonostante tutto, cosi poco praticata. Un po' pochino, secondo me. Una volta credevo che correre servisse a migliorare la salute e lo credo ancora, ma l'allenamento oltre i limiti umani, confinante con una sorta di ascetismo prebuddhista, puo'persino metterti in pericolo di vita. Ma quando il piacere di fare qualcosa che ti da' piena soddisfazione psicofisica travalica il piacere di fare ogni altra cosa, devi mettere nel conto che diventa normale correre certi rischi. Solo sfidando i propri limiti, gli umani hanno ottenuto scoperte che hanno concesso a generazioni una vita migliore e piu' piena.
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