Oggi dopo 8 ore serrate di lavoro a contatto con il pubblico, quarantacinque minuti di running.
Trentaquattro gradi e 36% di umidita'.
Ho scelto un percorso per l'80% all'ombra, sterrato, che da Corsico attraversa alcuni condomini con giardini intorno, di Buccinasco e termina passando sotto al ponte della tangenziale, poco dopo il cimitero.
All'altezza di un piccolo parco a Buccinasco, dove di solito mi fermo una decina di minuti per fare addominali e piegamenti su delle panche marmoree e trazioni agli alberi , ho incontrato due ragazze adolescenti, sui diciott'anni, fisico da gazzelle, che procedevano di corsa a passo elegante e sicuro in sincrono.
Sembravano sorelle, silhouettes da podiste, vestite discinte, pelli arrossate dal sole, capelli lunghi legati a coda di puledro.
E alcune signore , mi piace pensare , a me cultore di video porno, genere gilf, che praticavano camminata veloce e mostravano corpi tonici molto piu' in forma di loro coetanee sedentarie.
Alcune altre ragazze , al mio passaggio, hanno chiamato a se' i propri cani, fra cui alcuni pittbull che mi guardavano in modo poco raccomandabile.
In genere c'e' rispetto per chi pratica podismo, i proprietari di cani hanno sempre i loro animali a vista, ben attenti che , spesso non al guinzaglio, non si avventino ai polpacci dei corridori.
Poi altri podisti, che, oggi che e' sabato, e' abbastanza consueto.
Non fosse per il caldo.
Ma questa sfida al caldo in questo periodo dell'anno in cui la maggior parte della gente e' in ferie al mare o all'estero, mi fa capire che c'e' aria di crisi e che molti fanno le ferie a casa.
E , soprattutto alla palestra, preferiscono le scarpe da running.
E' come se la crisi stesse facendo riscoprire una delle piu' antiche e sane attivita' di movimento per l'uomo.
E' come se improvvisamente, in modo involontario, la crisi economica , creando problemi in alcuni ambiti stesse creando opportunita' in altri , mandando in pensione assurde catene di palestre , fabbriche di muscoli in stile catena di montaggio, con tapis roulants che fanno sembrare tutti dei goffi Chaplin in "Tempi Moderni'", in luogo della riscoperta della piu' antiche e ancestrali forme gestuali di movimento, che un tempo era necessaria alla sopravvivenza. Se pensiamo all'immagine dell'uomo primitivo che inseguiva una gazzella per chilometri catturandola per stanchezza. E che oggi sembra tornata in auge, complice la crisi, a darci una mano a combattere l'assurdo abuso di alcune delle piu' insospettabili e subdole droghe moderne: le merendine.
Due giorni fa avevo corso sullo stesso percorso e nella parte iniziale avevo avuto dei dolori alle ginocchia. La qual cosa mi aveva suggerito che sarebbero aumentati il giorno dopo e il giorno appresso. Invece non li ho piu' avuti e non perche' avessi cercato di adottare uno stile di corsa piu' ergonomico, stile da nero molleggiato durante un regaeton, ma perche' , inconsapevolmente, avevo mangiato carne rossa per un paio di giorni. Alimento che ha fatto bene ai miei muscoli che hanno reagito sprigionando una tonicita' che ha fasciato le articolazioni ammortizzandole. Alla faccia delle teorie vegetariane sulla corsa. Cio' che mangiamo influisce comunque in modo diretto sul nostro rendimento psicofisico. E la carne rossa , alimento di cui non bisogna abusare, pero' ,in quanto ricca di vitamina b, ha effetti positivi sullo stress psicofisico. E vederne e studiarne gli effetti sulla propria persona e' affascinante.Della carne come di altri alimenti.
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